Kubota si sta muovendo verso un’agricoltura più sostenibile, più efficiente e più redditizia.
In questa intervista, Germán Martínez Sainz-Trápaga, presidente di Kubota Spagna, e Diego Martín, specialista in Smart Farming Solutions, spiegano perché l’azienda investe in UV Boosting, una tecnologia innovativa che rafforza le difese naturali delle piante attraverso la luce UV-C.
L’agricoltura si trova a un bivio decisivo. Il settore affronta la duplice sfida di produrre di più e con una qualità migliore, riducendo al contempo l’impatto ambientale e garantendo che l’attività agricola resti economicamente sostenibile per chi lavora la terra.
La variabilità climatica, la pressione normativa e la crescente domanda di pratiche sostenibili stanno accelerando la necessità di nuove soluzioni che proteggano le colture senza compromettere gli ecosistemi.
In questo contesto, Kubota rafforza il proprio impegno verso l’innovazione sostenibile investendo in UV Boosting, una tecnologia rivoluzionaria progettata per potenziare le difese naturali delle piante.
Stimolando le risposte protettive attraverso una luce ultravioletta controllata, UV Boosting migliora la qualità delle colture contribuendo al tempo stesso a un potenziale aumento della resa, il tutto in linea con i principi della sostenibilità agricola.
Per capire perché questa tecnologia sia diventata una priorità strategica, abbiamo parlato con Germán Martínez Sainz-Trápaga, presidente di Kubota Spagna, e con Diego Martín, responsabile di Precision Farming e Smart Farming Solutions per Kubota Spagna.
Entrambi spiegano come UV Boosting si integri perfettamente nella filosofia dell’azienda espressa dallo slogan “For Earth, For Life”.
Domanda 01 – Kubota investe sempre di più in tecnologie all’avanguardia per migliorare l’efficienza nelle aziende agricole. In che modo UV Boosting può rafforzare la proposta di valore di Kubota in termini di smart farming e sostenibilità nei segmenti in cui vogliamo differenziarci ulteriormente?
GERMÁN MARTÍNEZ. Il principio strategico di Kubota è “For Earth, For Life”.
La sostenibilità e l’ambiente sono per noi importanti quanto la redditività degli agricoltori.
Oggi affrontiamo problemi che vanno di pari passo con l’evoluzione della società: la carenza di manodopera, l’aumento dei costi dei trattamenti tradizionali e la necessità di pratiche sostenibili e prive di emissioni.
Attraverso il Kubota Innovation Center nei Paesi Bassi, cerchiamo soluzioni di smart farming per rispondere a queste sfide attuali.
UV Boosting è una di queste tecnologie in cui Kubota investe perché è molto sostenibile, molto pulita e migliora i costi di
produzione degli agricoltori.
Domanda 02 – In che modo Kubota può sfruttare le nuove tecnologie, come UV Boosting, per risolvere le sfide attuali del settore agricolo, anticipare le esigenze future e dimostrare che le innovazioni di domani possono generare un valore tangibile per gli agricoltori già oggi?
GERMÁN MARTÍNEZ. Kubota pone grande attenzione alla crescita organica e allo sviluppo di una propria piattaforma di prodotto.
Il Kubota Innovation Centre cerca sul mercato nuove tecnologie e startup, aziende con grandi idee ma prive, all’inizio, di capacità finanziaria e commerciale.
UV Boosting ne è un buon esempio, perché si tratta di una tecnologia ben nota: la radiazione ultravioletta C, filtrata dallo strato di ozono terrestre, viene utilizzata con grande efficacia nei trattamenti di disinfezione, ad esempio nelle sale operatorie ospedaliere.
In questo caso, UV Boosting utilizza impulsi di questa radiazione UV-C su colture ad alto valore: alberi da frutto, aree boschive, campi da golf, tappeti erbosi ecc., dove le malattie fungine rappresentano la principale minaccia.
Grazie a questa luce e alla sua emissione ripetuta, la pianta si rafforza naturalmente.
È l’equivalente di una vaccinazione nell’essere umano: il corpo reagisce e sviluppa immunità.
Questi impulsi UV-C aumentano il livello di acido salicilico nella pianta, rendendola più vigorosa e resistente.
Così, in caso di attacco fungino, stress da siccità o eccesso d’acqua, la pianta diventa più robusta.
Si tratta di un trattamento preventivo, senza sostanze chimiche, senza effetti collaterali e senza conseguenze indesiderate; allo stesso tempo è molto sostenibile, perché non provoca inquinamento.
Gli effetti dimostrati sono molto positivi, soprattutto in combinazione con una riduzione dei trattamenti fungicidi, il che comporta un risparmio diretto sui costi di produzione.
Inoltre, è una tecnologia economica, accessibile sia nell’acquisto sia nell’applicazione.
Domanda 03 – Quali vantaggi agronomici, operativi e ambientali porta questa tecnologia ai clienti, e in che modo questi risultati si trasformano in argomenti di valore convincenti che ne favoriscono l’adozione nelle colture più sensibili e strategiche?
GERMÁN MARTÍNEZ. Questa tecnologia è molto facile da usare, perché si integra perfettamente con il trattore che gli agricoltori già conoscono.
Si tratta di un’attrezzatura che si collega all’attacco posteriore del trattore e lavora a velocità costante.
Può essere utilizzata in qualsiasi momento con un consumo di carburante molto ridotto e richiede soltanto 12 CV alla presa di forza (PTO)
per ogni pannello di emissione.
Inoltre, in un momento in cui l’elenco degli agrofarmaci e dei fungicidi consentiti dalle autorità UE viene progressivamente
ridotto, questa tecnologia favorisce la prevenzione e rafforza le piante.
I risultati agronomici dimostrati in diverse colture – pero, melo, oliveti superintensivi e intensivi, pistacchio, mandorlo, drupacee, pesco, albicocco, ciliegio ecc. – mostrano un aumento della produzione e un miglioramento della qualità dei frutti.
In alcuni casi ciò si traduce in una migliore qualità della buccia con meno imperfezioni, con un impatto positivo sul prezzo di mercato.
Si ottiene inoltre un anticipo della colorazione durante la maturazione del frutto.
Nel complesso, questi vantaggi aumentano il valore di mercato del prodotto a fronte di costi molto bassi.
Per prodotti ad alto valore come la frutta o l’olio d’oliva, la riduzione dei costi di produzione unita all’aumento del prezzo di vendita migliora il margine dell’agricoltore con un investimento molto contenuto.
Domanda 04 – In qualità di specialista in soluzioni di smart farming e precision farming, Diego Martín ci presenta le caratteristiche e i vantaggi di questa tecnologia rivoluzionaria che stimola le difese naturali delle piante. Può illustrare le principali caratteristiche tecniche della tecnologia UV Boosting?
DIEGO MARTÍN. Disponiamo di modelli specifici per diverse colture (vigneti, frutteti, oliveti, tappeti erbosi e altri impieghi in fase di sviluppo), ma nel 2026 ci concentriamo soprattutto su vite, alberi da frutto e oliveti.
Questi modelli sono attrezzature portate (categoria 1/2), ma dispongono di una ruota di appoggio per aumentare la stabilità durante il lavoro in campo e mantenere la distanza ottimale tra coltura e pannelli (da 15 a 25 cm a una velocità di lavoro di 4 km/h).
Nei vigneti si eseguono da 3 a 4 stimolazioni. Offriamo un modello con due pannelli da 3,5 kW che richiede in totale 12 CV e pesa 850 kg. La struttura compatta consente di lavorare in filari larghi da 1,30 a 3,00 m, anche su pendii o in campi con capezzagne strette, offrendo così grande versatilità.
Inoltre, possiamo offrire un modello a 4 pannelli che consente la stimolazione di due filari contemporaneamente.
Nei frutteti e negli oliveti devono essere effettuate 6 stimolazioni, utilizzando un modello con 4 pannelli da 3,5 kW ciascuno (2 per lato), che richiede complessivamente 24 CV, pesa 1.100 kg ed è progettato per lavorare in filari da 2,00 a 5,00 m.
Va sottolineato il basso fabbisogno di potenza, che consente di lavorare con la presa di forza in modalità ECO, riducendo ulteriormente il regime del motore e quindi il consumo di carburante.
Tutti i modelli possono essere regolati meccanicamente in fabbrica o dal concessionario Kubota per adattarsi alle dimensioni della
coltura.
Inoltre, l’operatore può effettuare in qualsiasi momento la regolazione ottimale alle condizioni della coltura dalla cabina mediante comando elettroidraulico.
Anche il controller è molto facile da comprendere e da utilizzare.
Domanda 05 – Quali sono i principali vantaggi agronomici che questa tecnologia offre alle colture?
DIEGO MARTÍN. I vantaggi sono numerosi:
- Migliora la nutrizione delle piante.
- Previene la diffusione delle malattie fungine.
- Protegge dai danni da gelo.
- Aumenta la resistenza alla siccità.
- Migliora la crescita e la resa delle piante.
- Ha un effetto positivo sulla qualità della produzione.
In definitiva, ciò si traduce in una maggiore produttività e in una resa più elevata per ettaro.
Allo stesso tempo, questa tecnologia contribuisce a ridurre l’uso dei prodotti fitosanitari, a contenere i costi per i produttori e a offrire una soluzione più ecologica e rispettosa dell’ambiente.
Come per l’essere umano, UV Boosting è una combinazione di buona alimentazione, esercizio fisico e vaccinazione.
Tutto questo migliora la salute e aiuta ad affrontare meglio le condizioni ambientali.
L’impegno di Kubota per UV Boosting dimostra che l’innovazione tecnologica può essere sostenibile, accessibile e redditizia per l’agricoltore.
Questa soluzione non solo riduce i costi e migliora la qualità delle colture, ma prepara anche le piante ad affrontare le sfide climatiche e fitosanitarie del presente e del futuro.
Queste iniziative mirano a creare un valore reale per coloro che lavorano la terra e confermano l’impegno di Kubota per un’agricoltura efficiente e rispettosa dell’ambiente.
La tecnologia continua ad avanzare e Kubota avanza con essa, promuovendo un modello agricolo più forte, più intelligente e più sostenibile.
Clicca sul link qui sotto per guardare un’intervista esclusiva con Germán Martínez, presidente di Kubota Spagna, che condivide la visione dell’azienda e il suo impegno verso la tecnologia UV Boosting.
Link intervista: https://www.youtube.com/watch?v=39mHr9uxEF4
FONTE: Kubota Europe





